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Nell'alta Valle Maira, in un anfiteatro dominato dai monti Pelvo, Chersogno e Marchisa, si trova un piccolo paradiso terrestre chiamato Elva. Elva è un paese formato da grappoli di case divise in borgate, sparse qua e là in una verde e ridente conca di pinete, lariceti e pascoli. Circondato da una catena di colli con vedute panoramiche sconfinate (Colle S. Giovanni, delle Cavalline, di Sampeyre, della Bicocca e di S. Michele di Prazzo), esso appare lontano e inaccessibile come un nido d'aquila sperso fra le gole dei monti, ma, in realtà, è raggiungibile tramite tre strade carrozzabili.
Una strada risale dal paese di San Martino di Stroppo arrivando fino al colle S. La varietà del suo paesaggio fa di Elva un posto di suprema bellezza... D'estate le sconfinate praterie sono trapunte di violette alpine e di rododendri, le pinete profumano di resina e di timo ed un allegro scampanio alpestre annuncia la presenza di greggi di pecore e di mucche pascenti al sole. In lontananza, il fischio di una marmotta, ricorda al passante che, in mezzo a questa natura, l'uomo è solo un ospite. D'inverno, la neve che ricopre le case col suo immacolato manto, crea uno scenario da favola e l'assoluto silenzio delle borgate è rotto solo dal soffiare del vento.
Elva, come tutti i paesi
di montagna, ha subito le conseguenze dello spopolamento Oggi, dei gloriosi tempi in cui Elva era un paese vivace e fiorente, rimangono purtroppo solo i ricordi di chi li ha vissuti e per chi ama questi posti non resta che la speranza e la volontà di fare qualcosa affinché questo paese non muoia definitivamente. Ogni costruzione crollata, porta divelta o vetro rotto è una ferita dolorosa per chi ha visto quei posti e quelle case vissute e ricorda le fatiche fatte dagli antenati per costruirle.
Ho
creato e finanziato questo sito perchè amo profondamente il mio paese di origine
e spero
Dedico questo sito a tutti coloro che, nel passato e nel presente, hanno fatto qualcosa per Elva: a chi ha lavorato e si è battuto per garantirne la sopravvivenza, a chi ha rischiato per ottenere qualcosa di importante, a chi ha scritto libri, composto poesie e canzoni; a chi un giorno è dovuto partire e non è più potuto tornare, a chi è dovuto andare via e appena può ci torna... anche solo col pensiero... e a tutti coloro che semplicemente amano questo magnifico posto!
Daniela Dao Ormena |
Un paese ci vuole, non fosse che per il gusto di andarsene via. Un paese vuol dire non essere soli: sapere che nella gente, nelle piante, nella terra, c'è qualcosa di tuo che anche quando non ci sei resta ad aspettarti.
da "La luna e i falò"
Cesare Pavese
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